Io e il progetto Nuova Specie

Durante i cinque anni passati in Europa-Italia (2001-2005) ho conosciuto l’esperienza di un singolare e prezioso laboratorio antropologico: il Centro di Medicina Sociale di Foggia.
È nato un legame che si è rafforzato negli anni e che continua ancora. Benedico il Dio della Vita che negli ultimi 12 anni mi ha forgiato duramente costringendomi ad entrare nel mistero del grande dolore dell’anima, sono grato all’esperienza pugliese perché mi ha aiutato a sviluppare una vista più umile ma anche più acuta permettendomi di dar valore reale e ad integrare pezzi della mia vita personale di fronte ai quali la religiosità tradizionale non mi ha aiutato forse perché li vive ancora con grande imbarazzo.

Lavorando sul campo ho imparato che fare del criterio morale la cartina di tornasole per la autenticità di una appartenenza è una grave violenza che si fa alla vita concreta delle persone, oltre che una distorsione della metodologia e della prospettiva epistemologica proprie di Gesù di Nazaret e della sua chiesa, perché nella pratica impedisce di riconoscere il valore unico e speciale proprio della storia sacra di ogni individuo. La metodologia del Centro di Medicina Sociale OO.RR. di Foggia, personalmente sperimentata, probabilmente non è la migliore, e ha anche un sacco di effetti collaterali, ma per quanto riguarda la mia crescita devo dire che se oggi sento e respiro la dignità del mio essere UOMO, se sento il valore di essere Missionario e di essere Prete Cattolico e soprattutto di essere ELISEO, lo devo tanto anche e proprio all’incontro con il popolo dei disagiati.

Caro Navigatore … sappi che io non sono ciò che scrivo anche se in ciò che scrivo io ci sono.
Mentre ti incontri con tante informazioni, piacevoli o meno, sulla mia identità … io sono e valgo molto di più di tutte le cose che scrivo e che faccio. E tu pure!!!

Sento pace anche nel dirti che ciò che io dico e scrivo non è La Verità, ma che ciò che io dico e scrivo forse può illuminare o spingere qualcuno a mettersi a cercarLa.



Nota che...