Anna, donna e madre di Fabrizio
facevo uso di psicofarmaci
Il mio cammino verso il "sarvas" è iniziato quasi tre anni fa, dopo anni di
disagio personale (facevo uso di psicofarmaci), ed un ancor
più grave disagio vissuto da un membro della mia famiglia. Avevo
capito che i metodi di "cura" adottati dalla psichiatria
tradizionale, erano contro la vita. Finalmente avevo trovato ciò
che avevo cercato in tanti anni di sofferenza.
Mi sono messa subito in
trattamento presso il Centro di Medicina Sociale di Foggia,
diretto dal Dott. Mariano Loiacono, che da oltre trent'anni,
con grande difficoltà, sta portando avanti il Metodo alla Salute, da
lui stesso messo a punto, per la cura del disagio diffuso.
Ho iniziato così un processo di crescita
e di cambiamento personali, che dura da quasi tre anni,
grazie al quale sto piano, piano scoprendo i meccanismi che mi
rendevano e che mi rendono tuttora parziale. Sto cercando, con
grande sofferenza, di ritrovare il mio
intero, perché è molto difficile modificare modi di vita
ormai radicati. Il nuovo, l'inedito fa paura. Però la sofferenza mi
ha dato questa opportunità di crescita. Dal dolore, se compreso,
può nascere il cambiamento. Mi ha fatto capire quanto la mia
frammentazione, la mia parzialità hanno influito negativamente sia
su me stessa, facendomi vivere una vita chiusa, ingabbiata, con
regole rigide di comportamento, impostata su obblighi-doveri; la
parte emotiva, gioiosa, creativa, mi era stata completamente
amputata. Ho preso anche coscienza del fatto che tutte queste mie
amputazioni le avevo trasmesse alle persone a me più vicine.
Ho capito che il nostro
comportamento adulto, nel bene e nel male, è il risultato di ciò che
ci è stato trasmesso dalla famiglia di origine. Naturalmente non ce
ne rendiamo conto, crediamo di fare delle scelte di vita libere da
condizionamenti, invece le facciamo in base al nostro vissuto. Più
siamo parziali, più trasmettiamo parzialità.
La nostra missione è
cambiare noi stessi. E' un errore credere di poter cambiare gli
altri. E' il nostro cambiamento, la nostra crescita che può
innescare un processo di cambiamento, di crescita anche negli
altri, soprattutto in quelli che amiamo. Dobbiamo provare il piacere
di rischiare, di andare per sentieri sconosciuti. Dobbiamo
metterci in gioco, navigare nell'oceano della vita.
E' stato proprio questo
navigare nell'oceano della vita che mi ha consentito di avere
questa meravigliosa opportunità. Mi ha dato la possibilità fare
questo Corso, di conoscere la realtà dell'Università, di venire a
contatto con persone ricche di sapere emotivo, di conoscere la
"teoria", così vicina alla vita, del Prof. Piazzi, anche lui in
esodo. Sta cercando di far cambiare punto di vista alla Sociologia
anch'essa arrivata ormai al capolinea con le sue teorie superate.
ANNA
