I primi quaranta anni del progetto "NuovaSpecie"
(1966-2006)
In questo quarantennio, protagonista indiscusso e spesso solitario
del progetto teorico-prassico “Nuova Specie” è stato senza dubbio
Mariano Loiacono: sia nel versante della ricerca epistemologica e di
nuovo codice (“teoria”), sia nel versante del “metodo alla salute”
(“prassi”). A cominciare dal 1977, l’ambito in cui il progetto è
cresciuto e si è definito maggiormente è stato il “Centro di
Medicina Sociale” presso l’Ospedale Vecchio di via Arpi, attualmente
sede della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Foggia.
Nel libro “Verso una Nuova specie”, così si esprime Mariano Loiacono
riferendosi a questo lungo periodo:
«Penso che sia doveroso da parte mia darvi qualche breve cenno
storico su questo laboratorio "australopiteco", avviato tanti anni
fa in tempi non sospetti, quando ho cominciato a fare la formica
mentre attorno a me le cicale frinivano e manifestavano un'esaltante
euforia collettiva per la deflagrazione del villaggio-mondo e per la
miracolosa manna di merci elargite dall'economia capitalistica.
È da molti anni, infatti, che ho impiantato un piccolo e artigianale
laboratorio in una delle tante Fontamara del Mezzogiorno. È da tanti
anni che lavoro con pazienza e continuità per questo laboratorio,
alternando risultati a fregature, amici a Giuda, angosce a
esaltazioni, chiusure ad aperture. Però ci sono ancora e penso che
continuerò a starci, perché credo sinceramente in questo progetto e
mi pare realistico far nascere e diffondere le quattro virtù,
necessarie per partorire una nuova specie.»
