Pillole di teoria
“Soffrire forte, vivere piano piano”
“La teoria è a servizio della vita” perché ne osserva e ne contempla i meccanismi profondi. Questo atto si sofferma sui codici o piani che la vita ha costruito in 4 miliardi e mezzo di anni. “Per essere interi la vita deve esprimere tutti i piani” la sofferenza esiste quando qualche piano non è non si è ben formato e quindi la loro integrazione è un po’ scadente anche se nessuno di noi ha una costruzione così perfetta da non dover mai soffrire. Quando la sofferenza è forte la vita rallenta il suo circuito vitale. Per ricostruire i vari piani è necessaria la lentezza ma soprattutto un contesto devoto che abbia il coraggio di smantellare le vecchie soluzioni. È ciò che il Metodo si propone di fare, anche affrontando situazione cosiddette croniche, creando un contesto variabile, intrecciato, corale, polifonico fatto dal popolo.

